Lorenzo Frignani ha iniziato la sua carriera professionale nel 1986 e si occupa di costruzione e restauro sia di strumenti ad arco che strumenti a pizzico da oltre trenta anni. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi strumenti musicali in Italia e in tutto il mondo. Oltre al suo lavoro di liutaio, egli è profondamente coinvolto in molti altri aspetti della comunità musicale internazionale. E 'stato membro di diverse giurie di concorsi di liuteria nazionali ed internazionali come Baveno e Pisogne in Italia. Collabora come consulente esperto per le compagnie di assicurazione quali Assicurarte (Cremona) e AXA ART. E' Presidente dell'Associazione ALI professionisti (Associazione Italiana Liutai professionisti) e per dieci anni ha fatto parte dell'ALADFI (Associazione Liutai Archettai Francesi ). Ha ideato e organizzato mostre di strumenti musicali a Parma, Finale Emilia, Medolla, Pieve di Cento, Spezzano e Roma (Bibioteca Casanatense), Museo Civico di Modena..

Così come all'estero, a Pechino, Losanna (Brillancourt - tre mesi di esposizione e il catalogo in due lingue ospite presso la sede mondiale Philip Morris), Geigenbaumuseum Mittenwald (Germania), Ha partecipato a mostre dedicate alla liuteria contemporanea in Austria, Cina e Svizzera. Dal 1992 al 1998 ha ricevuto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali quali Bagnacavallo e Baveno.

Nel 2003 ha ricevuto il premio la "Bonissima" per le eccellenze dalla città di Modena. Nel 2010 ha ricevuto il "Premio Spataffi" dalla città di Gubbio. Nel 2011 è stato insignito del premio "Città di Fiuggi" come liutaio dell'anno. Nel 2016 gli è stato assegnato il premio "Città di Alessandria" per la liuteria. E' conservatore della chitarra Stradivari detta "Sabionari" conservata al Museo del violino di Cremona.

Ha al suo attivo oltre 25 libri sul tema della liuteria, in parte editi con la LF edizioni. Collabora con le riviste Liuteria-Musica-Cultura, Guitart e Seicorde e attualmente sta sviluppando nuove ricerche sulla conservazione e catalogazione di strumenti storici, svolgendo regolarmente la sua attività di liutaio a Modena.


Lorenzo Frignani began his professional career in 1986 and deals with construction and restoration of bow instruments and plucked instruments for over thirty years. He received numerous honors and awards for his musical instruments in Italy and around the world. In addition to his work as a luthier, he is deeply involved in many other aspects of the international music community. He has trained many students, today affirmed luthiers. He was a member of several juries in international bow violin-making competitions such as Baveno and Pisogne in Italy and also works as an expert consultant for insurance companies such Assicurarte (Cremona) and AXA ART. He is President of the association ALI Professionals (Italian Association of Violin Makers Professionals) for many years and member of ALADFI (French Bow Makers Association) for ten years . He conceived and organized exhibitions of musical instruments in Parma, Finale Emilia, Medolla, Pieve di Cento, Spezzano and Rome (Bibioteca Casanatense), Civic Museum of Modena.

As well as abroad, in Beijing, Lausanne (Brillancourt - three months of exposure and the catalog in three languages, guest at the world headquarters Philip Morris) and Geigenbaumuseum Mittenwald (six months and the catalog in two languages). He has participated in exhibitions devoted to contemporary violin making in Austria, Switzerland and China. From 1992 to 1998 he received several awards in national and international competitions of Bagnacavallo and Baveno.

He received in 2003 the award the "Bonissima" for excellence, from the city of Modena. In 2010 he received the "Premio Spataffi" from city of Gubbio. In July 2011, he was awarded the Prize "City of Fiuggi" as a violin-maker of the year. In 2016, the "City of Alexandria" prize “a Life for luthery”. He is conservator of the Stradivari guitar called "Sabionari", present in the permanent collection of the Cremona Violin Museum.

He has published 25 books dedicated to the luthery, in part with LF editions. He is currently developing new research on the face of conservation and cataloging of historical instruments and work regularly as a luthier activity in Modena.